Un sistema su scala industriale per i rifiuti sanitari infettivi. La configurazione a doppia camera integra carico, triturazione, trattamento a vapore e scarico in un processo controllato.
Il G67 è presentato come un sistema su scala industriale per i rifiuti sanitari infettivi. La configurazione ridondante a doppia camera è progettata per l’operatività continua 24/7. Il trattamento segue sei fasi e riunisce carico automatizzato, triturazione, trasferimento, sterilizzazione a vapore, asciugatura e scarico.
Il processo controlla sia il movimento del materiale sia le condizioni in cui viene trattato. Il carico avviene tramite nastro, il rifiuto triturato viene trasferito con una coclea sigillata e l’aria estratta durante il vuoto iniziale attraversa filtri HEPA H14. Il ciclo viene documentato attraverso report automatici del PLC.
Configurazione
Ogni dettaglio. Un obiettivo.
Gli elementi principali del sistema, dal metodo di trattamento ai controlli e al materiale in uscita.
Configurazione
Sistema ridondante a doppia camera
Processo
Sei fasi, dal carico automatizzato allo scarico
Temperatura del vapore
Fino a 142 °C
Filtrazione dell’aria
HEPA H14
Monitoraggio del ciclo
Report automatici tramite PLC
Gestione del calore
Recupero energetico integrato
02Come funziona
Sei fasi. Un processo controllato.
Segui il materiale, dal carico al prodotto trattato.
01
Carico e triturazione
+
I contenitori di rifiuti entrano nel sistema tramite un nastro trasportatore. Il trituratore industriale omogeneizza il materiale in leggera depressione, limitando la fuoriuscita di odori e patogeni. La descrizione originale presenta il carico automatizzato come un modo per evitare il contatto diretto dell’operatore con il materiale infettivo.
02
Trasferimento
+
Una volta triturato, il rifiuto passa alle camere di sterilizzazione attraverso una coclea sigillata. Questa collega la preparazione meccanica al trattamento a vapore, trasferendo il materiale tra le due parti del sistema all’interno del meccanismo di trasporto sigillato.
03
Vuoto iniziale
+
L’aria viene rimossa dalla camera prima dell’introduzione del vapore. Questa operazione prepara il materiale al contatto con il vapore durante la sterilizzazione. L’aria estratta attraversa filtri HEPA H14 di grado medicale: anche la gestione dell’aria fa parte della sequenza di trattamento.
04
Sterilizzazione a vapore
+
Il vapore in pressione viene introdotto a temperature fino a 142 °C. Gli alberi interni ruotano per miscelare il materiale e favorire uno scambio termico uniforme. Il trattamento a vapore segue il vuoto iniziale e precede la depressurizzazione e l’asciugatura.
05
Asciugatura e raffreddamento
+
Dopo la sterilizzazione, la depressurizzazione e il vuoto pulsato raffreddano il materiale trattato. Questa fase ne riduce l’umidità e il peso, preparandolo allo scarico finale. L’asciugatura è descritta come parte integrante del ciclo G67.
06
Scarico controllato
+
Il rifiuto trattato e non riconoscibile viene scaricato in sacchi di raccolta. La descrizione originale indica lo smaltimento o il recupero energetico come destinazioni successive. I report automatici del PLC documentano il ciclo e GENCO dichiara che il rifiuto non viene scaricato senza sterilizzazione.
03Il valore del processo
Dal carico al controllo del processo.
01
Movimentazione automatizzata
Il nastro porta i contenitori al trituratore, mentre una coclea sigillata trasferisce il materiale triturato nelle camere di sterilizzazione. La descrizione originale presenta questa organizzazione come un modo per evitare il contatto diretto dell’operatore con il materiale infettivo durante carico e trasferimento.
02
Aria e calore gestiti nel processo
Il vuoto iniziale rimuove l’aria prima della fase a vapore; l’aria estratta viene filtrata attraverso filtri HEPA H14. All’interno delle camere, gli alberi di miscelazione rotanti favoriscono uno scambio termico uniforme con il vapore in pressione, a temperature fino a 142 °C.
03
Un ciclo di trattamento documentato
I report automatici del PLC sono descritti come uno strumento per validare ogni ciclo. GENCO dichiara inoltre che i rifiuti non sterilizzati non vengono scaricati. Sono caratteristiche descritte nelle informazioni di prodotto; la documentazione specifica di registrazione e validazione può essere approfondita con il team.
04
Recupero energetico
La descrizione del G67 comprende un sistema di recupero energetico integrato che utilizza il calore residuo a servizio di altre utenze. Il trattamento si collega così al possibile riutilizzo del calore di processo. Le modalità di integrazione con le altre utenze fanno parte della valutazione tecnica del progetto.
04Il materiale trattato
Trattato, asciugato e pronto per la raccolta.
Dopo la sterilizzazione a vapore, la depressurizzazione e il vuoto pulsato raffreddano il materiale e ne riducono umidità e peso. La fase conclusiva scarica il rifiuto trattato e non riconoscibile in sacchi di raccolta. Asciugatura e scarico fanno quindi parte della sequenza di processo, non di lavorazioni descritte al di fuori del sistema.
La descrizione originale del processo indica lo smaltimento o il recupero energetico come destinazioni successive del materiale in uscita. Non presenta ogni materiale trattato come riciclabile. La destinazione prevista va approfondita insieme alla tipologia di rifiuto e alle modalità operative dell’impianto.
05Informazioni di prodotto
Prestazioni dichiarate.
Dati e dichiarazioni pubblicati sul sito originale GENCO. Verifica con il team le condizioni di prova, le tipologie di rifiuto e i requisiti del progetto.
Garanzia di sterilità
SAL 10⁻⁶, come dichiarato sul sito originale
Operatività
Progettato per operatività continua 24/7
Capacità
Il sito originale indica fino a 1.200 kg/ora e 12 tonnellate/giorno. Non specifica ore operative e condizioni di carico: richiedere una valutazione della capacità per il proprio progetto.
Sicurezza dello scarico
Il sito originale dichiara che i rifiuti non sterilizzati non vengono espulsi
Costi operativi ed emissioni
Bassi costi di manutenzione e assenza di emissioni nocive sono dichiarazioni del sito originale, che non fornisce i relativi documenti di prova.
06Domande sul G67
Per saperne di più.
Risposte utili per preparare il confronto sul tuo progetto.
01
Che cosa distingue il G67 dal G33?
+
Il G33 è descritto per ospedali, cliniche e laboratori, con triturazione e sterilizzazione integrate. Il G67 è presentato come un sistema industriale a doppia camera, con un processo in sei fasi, filtrazione HEPA H14 e report PLC. La scelta richiede un confronto sulla tipologia di rifiuto e sulle esigenze operative, oltre al confronto tra i nomi dei modelli.
02
A cosa serve il vuoto iniziale?
+
Il vuoto iniziale rimuove l’aria dalla camera affinché il vapore possa raggiungere le superfici del materiale durante la sterilizzazione. L’aria estratta attraversa filtri HEPA H14. Questa fase segue il trasferimento del rifiuto triturato e precede l’iniezione del vapore in pressione.
03
Come si valuta la capacità di trattamento?
+
La descrizione originale indica fino a 1.200 kg/ora, 12 tonnellate/giorno e operatività continua 24/7, senza specificare le ore operative o le condizioni di carico alla base dei dati di capacità. Questi valori non vanno combinati in una produzione giornaliera garantita. Occorre definire con GENCO la capacità rispetto a materiale, quantità e organizzazione del lavoro del progetto.
04
Riduzione del volume e recupero energetico sono la stessa cosa?
+
Descrivono aspetti diversi del trattamento. La triturazione modifica la forma fisica del rifiuto. Il sistema di recupero energetico del G67 utilizza il calore residuo del processo. Separatamente, la descrizione indica il recupero energetico come possibile destinazione del materiale trattato. Questi due impieghi del recupero energetico vanno valutati distintamente per il progetto.